La rosa tematica, attorno alla quale ruota il poetico diario 2011, è piantata in terra. Alla terra, infatti, è dedicato il nostro calendario poetico, chiamando ogni attenzione lirica alle problematiche ambientali, alla necessità di riconsacrare la nostra pratica relazionale con la madre terra consapevoli degli abusi consumistici e industriali, tipici della cultura occidentale.
La Poesia è da sempre la fonte primaria dell'ispirazione e dell'aspirazione del rapporto dell'uomo con il proprio ambiente: ma gli animali, le piante e gli scenari naturali che incontriamo sono a ricordarci di un legame che si è spezzato o si sta lentamente spezzando. Eppure, questa stessa natura minacciata e questa vita - in via di estinzione - ha la parola nella Poesia: continua a essere fonte di stupore, offre consolazione e speranza, oppure vibra decisa nella denuncia.
Abbiamo accolto 98 testi, canti attorno al fuoco che trasmettono con i versi la grande immediatezza di una lezione spirituale, testimonianze sincere dell'inquietudine che il poeta avverte per quell'eredità inadeguata che lasceremo a chi sarà protagonista del futuro.
In occasione di un anniversario importante per LietoColle - 25 anni di attività - in qualità di editore ho voluto curare personalmente il volume immergendomi nei 300 testi di circa 170 autori provenienti da tutte le regioni, con una composizione di genere che vede il numero delle voci femminili superiore a quelle maschili: quasi una naturale maggiore identificazione della donna con la Grande Madre Terra.
Michelangelo Camelliti
Editore LietoColle |